Secondo recenti studi, i nuovi criteri di valutazione del credito alle imprese, come voluti dagli accordi Basilea 2 nel sistema bancario, dovrebbero essere applicati in Italia a più di 5.000.000 di imprese, di cui soltanto 600.000, le società di capitali, potranno fornire dati contabili per i calcoli del rischio di credito al fine di battere cassa presso le banche. Il restante 88 per cento delle imprese potrà fornire scarse informazioni economiche, finanziarie e patrimoniali, sia nella forma che nella sostanza.